Una delle richieste che ricevo più frequentemente dai lettori di questo portale è quella di confrontare due razze “cosiddette” da guardia ed esprimere il mio giudizio su quale potrebbe essere migliore per occuparsi della custodia di una casa con giardino. “E’ meglio acquistare un Rottweiler o un Pastore Tedesco? Un Maremmano-abruzzese o un Dogo Argentino?”
Spesso mi arrivano anche delle mail di chi non esista attribuire alcuni comportamenti, pregi o difetti dei loro cani solo perché appartenenti a certe razze. Quante volte ho già sentito affermare: “Nonostante il mio cane fosse un Rottweiler, era molto affettuoso…” Oppure: “Era un Labrador, eppure morsicò l’amichetto di mio figlio”.
Certamente non mancano poi i fanatici delle razze che si comportano come i tifosi di una squadra di calcio, probabilmente in base ad una loro passata esperienza, sono pronti a sostenere “fino alla morte” che alcune razze hanno solo pregi, mentre altre solo difetti.
Mi arrivano anche lunghe lamentele di chi ha acquistato un cane da guardia che poi la guardia non l’ha fatta mai, nonostante la razza fosse di quelle “raccomandate” e garantite da tutti, specialmente da chi le alleva.
Come invece disperate richieste d’aiuto da chi, abitando in un appartamento di città, avrebbe tanto desiderato un semplice cane da compagnia buono con tutti, mentre oggi non sa più come gestirlo visto che Fido ha deciso di mordere chiunque di sconosciuto entri in quella casa. La frase più comune é sempre questa: “Con noi è bravissimo ma con chi non conosce è molto indisciplinato, come posso migliorare questo brutto difetto?”
Certo che per un non “addetto ai lavori”, la scelta non è facile!
Chi non ha potuto maturare un'esperienza cinofila diretta, trova reali difficoltà nell’identificare la razza migliore sulla quale orientarsi, anche perché non sa a chi rivolgersi per un parere competente ma disinteressato. Io stesso sono un allevatore e potrei quindi non essere particolarmente credibile, in quanto di parte.
Purtroppo nemmeno le riviste cinofile possono essere di vero aiuto per farsi una buona cultura su quale cane scegliere, fra le pagine di quei giornali si può ormai leggere di tutto. E’ sufficiente acquistare qualche spazio pubblicitario, per accaparrarsi il diritto di presenziare con un articolo redazionale su qualsiasi razza decantandone a piacere ogni qualità.
Su internet è facile trovare dei portali generici che parlino di tutte le razze esistenti al mondo ma spesso l’informazione è scarna e si limita alle solite nozioni che si possono reperire su qualsiasi libro di cinofilia.
Anche i siti dei singoli allevatori non sempre sono fonte di verità, visto che non si può sicuramente pretendere che parlino male del cane che allevano e di cui propongono i cuccioli per la vendita.
Qualcuno invece chiede consigli al veterinario, il “medico dei cani”, che solitamente predilige le razze più facilmente gestibili anche da estranei, visto che risultano molto più facili da manipolare durante le visite, ma spesso sono proprio quelli che non diventeranno mai i guardiani che si desidera.
Gli addestratori e gli educatori cinofili hanno molta esperienza con tutte le razze più obbedienti ai comandi e facili da addestrare, poichè è quella la loro professione, ma specialmente queste tipologie di cani sapranno poi difficilmente custodire a dovere una proprietà, nonostante abbiano superato al campo i più strani e complicati test caratteriali.
Meno male che c’è sempre un amico al bar o un vicino di casa che s’improvvisa esperto cinofilo e dice di intendersene veramente (quasi sempre aveva un cane, tanti anni fa..., oggi è già morto… ma come quello non ne esisteranno mia più…) e purtroppo in Italia molti soggetti vengono ancora acquistati dalle famiglie ascoltando proprio quei consigli dell’ultima ora.
La televisione ed il cinema fanno il resto, ricordo da bambino quanta ammirazione avevo per Rin Tin Tin, lo ritenevo il cane più forte ed intelligente del mondo, capace di far di tutto e l'avrei desiderato tanto vicino al mio letto che mi proteggesse dall'uomo nero! E quante persone, dopo un po' di anni, acquistarono il loro cane da guardia affascinati dal film “La gang dei Dobermann”? Andare a rapinare le banche sotto il comando degli ultrasuoni non c'entrava nulla con fare la guardia, ma tutti lo vollero in giardino a proteggere la proprieta! (Solo d'estate però in quanto d'inverno aveva un "freddo cane" e doveva stare in salotto vicino alla stufa!) Fu di lì che qualcuno maestralmente inventò la frase: "Di notte è meglio tenere il cane da guardia in casa!" Peccato che nelle fattorie dormiva fuori ormai da migliaia di anni.
Oggi il leader rimane ancora il “Commissario REX” ed anche a lui si sono ispirate migliaia di persone che oggi hanno un bel cane in giardino da accudire e curare come un bambino, ma che di fare la guardia non ne vuole sapere..
“Ma allora, quale razza si deve scegliere per essere “MATEMATICAMENTE SICURI” che faccia la guardia al giardino di casa?” Questa è la domanda che ogni giorno qualcuno mi fa! (E quando dico ogni giorno, intendo proprio dire ogni giorno, ..pensate che l’anno scorso mi chiamò una persona alle ore 13,00 del giorno di Natale, domandandomi: “Mi scusi, la disturbo?” Anche lui cercava un cane da guardia, forse l’aveva aspettato tutta la notte da Babbo Natale ed evidentemente non era arrivato!).
Anni fa io ho scritto un libro che s’intitolava “GUARDIANI SI NASCE – Conoscere meglio il cane da guardia”, ma oggi, sedersi a leggere un libro sembra sia ormai diventato un lusso che nessuno può più permettersi, nonostante che la tecnologia ci prometta di facilitarci la vita, …anzi, ma chi ha ancora il tempo di sedersi per mangiare?
Quindi si continua a barcollare nel buio e a comprare cani a casaccio, sperando nella fortuna....
Eppure un tempo tutti i contadini ed i pastori avevano il loro "bel" cane da guardia, al quale nessuno poteva avvicinarsi, tranne i famigliari di quel casolare, eppure allora non esistevano ancora gli addestratori, i comportamentalista, i negozi di animali, i veterinari specializzati, i libri, internet… c’erano invece solo CANI VERI che sapevano fare il loro mestiere e che vivevano mangiando saltuariamente qualche avanzo di cucina.
Ma veniamo a noi, cari lettori che mi seguite da tempo, questo articolo non l’ho scritto sicuramente con il solo scopo di fare polemica, voglio invece offrirvi una GUIDA SICURA affinché anche voi possiate un giorno possedere il guardiano che desiderate da tempo, vi prego di seguire attentamente questi miei consigli e vi garantisco che troverete presto la soluzione che state cercando.
LA RAZZA DA SCEGLIERE.
Non lasciatevi attrarre dalle migliaia di razze che ogni giorno “spuntano” come dei funghi di stagione, con allevatori dell’ultima ora disposti a decantarne ogni improbabile qualità. Il VERO GUARDIANO è uno solo e deve NECESSARIAMENTE appartenere alla categoria dei CANI DA PASTORI PER LA CUSTODIA DI GREGGI, da non confondere con tutti quegli altri, chiamati anche “cane da pastore”, ma utilizzati da sempre per la CONDUZIONE di animali.
Poco importa se anche in altre tipologie di cani qualche soggetto dimostri di saper fare la guardia, rimangono casi isolati e non saranno mai ai livelli di un cane da pastore, specialmente nel rapporto carattere/affidabilità in famiglia. Un conto è l'aggressività per nervosismo, ben altro è la predisposizione di custodire fino alla morte il territorio in cui si vive.
L’IMPORTANZA DELLA SELEZIONE E DEI GENITORI.
Però attenzione: non è sufficiente che un cucciolo appartenga ad una di quelle razze annoverate fra i GUARDIANI DI PECORE, nessun pastore non ha mai avuto interesse di riprodurre cani mordaci contro l’uomo, anzi la tradizione volle addirittura che quei soggetti fossero sempre brutalmente eliminati. Un cane da gregge che fosse stato troppo coraggioso ed aggressivo contro l’estraneo che si avvicinava agli animali, lasciati pascolare liberi senza recinzioni, fu sempre considerato un pericolo da escludere per evitare inutili grattacapi. I veri nemici del pastore non furono mai gli uomini, bensì i predatori come il lupo, lo sciacallo, l’orso, la iena, la volpe, il leopardo o semplicemente i branchi di cani randagi ed inselvatichiti che minacciavano la vita delle pecore, unica sua fonte di sussistenza.
Io allevo da anni il cane da Pastore dell'Asia centrale e posso garantirvi che anche in questa razza non è poi facile trovare dei veri guardiani.
Se il cucciolo che state acquistando non proviene da una selezione di soggetti che, almeno per 3 o 4 generazioni, facevano la guardia contro l’uomo (specialmente le femmine, ovvero la madre, la nonna, la bisnonna, etc..), sarà molto probabile che il vostro cane diventerà molto aggressivo contro tutti gli animali che si avvicineranno alla vostra proprietà ma assolutamente tollerante contro le persone che vorranno entrare. Questa è la natura del comune cane da pastore.
E’ assolutamente importante sapere anche chi sono i genitori del cucciolo che state acquistando e conoscere (cioè, vedere con i propri occhi) il loro carattere, specialmente quello della madre. Se la madre non è una buona guardiana (e per buon guardiano s’intende un cane che deve dimostrarsi sempre infastidito del vostro arrivo, con o senza la presenza dei proprietari, sia di giorno che di notte!), le probabilità che il cucciolo diventerà cosa state cercando, saranno molto scarse.
IL MOMENTO IDEALE PER ADOTTARE IL CUCCIOLO.
Lo so che piace a tutti portare a casa il “batuffolo di lana”, la moglie lo alleverà come un figlio, i bambini lo metteranno nella carrozzina per giocare, la gente si avvicinerà con un sorriso per accarezzarlo e tutto sembrerà un incanto, ma NON DIMENTICATEVI MAI che acquistare un FUTURO GUARDIANO significa pensare innanzitutto a quello che voi desidererete dal cane quando diventerà adulto. Se volete vivere l’emozione del nuovo figlioletto che arriva in casa, acquistatevi un qualsiasi cane da compagnia o meglio ancora un bambolotto parlante e vedrete che vi passeranno tutte le vostre voglie represse.
Il periodo che il cane rimarrà piccolo e pacioccone, durerà solo pochi mesi, non lasciatevi tentare dalle solite emozioni, voi state cercando un guardiano per la sicurezza della vostra casa e per la protezione della famiglia, se non ascoltate i miei consigli, vi troverete poi con un altro cane da accudire e mantenere, …mentre la guardia dovrete continuare a farla voi, ..magari anche per lui!
Il cucciolo del cane da guardia, NON VA MAI ACQUISTATO TROPPO PICCOLO, l’ideale è il periodo fra i 3/4/..6 mesi (spesso, più è grande meglio è..).
Sono solo le bugie di chi vuole disfarsi presto della cucciolata (solitamente i privati) che hanno diffuso la credenza che viceversa non potrà più affezionarsi a voi, anzi, se il cane sarà stato manipolato da una persona esperta e cresciuto senza inutili vizi (quelli che sicuramente gli avreste dato voi per troppo amore..), il rapporto con il piccolo sarà idilliaco da subito e molto più in sintonia di quanto lo sarebbe stato diversamente.
Inoltre il cucciolo di VERO cane da guardia che voi state per acquistare, dovrà già dare da subito qualche piccolo segnale di cosa saprà fare da grande e l’allevatore dovrà avere il tempo necessario per accorgersene, prima di potervi offrire le garanzie che state cercando. Come farà l’allevatore a garantirvi SERIAMENTE le qualità del cucciolo che vi sta vendendo se non le avrà già “constatate” lui nella prima fase di crescita del cane?
La fantasia, la speranza e la presunzione di sapere, sono sempre perdenti nella selezione del cane da guardia: il cucciolo del cane da guardia deve già fare la guardia a casa dell’allevatore, sono in questo caso è possibile dare delle garanzie al cliente sul carattere del cane.
Inoltre il cucciolo dovrà già sapere andare al guinzaglio, in quanto solo così l’allevatore potrà condurlo fuori del suo territorio e valutarne il suo reale coraggio. Il resto sono solo parole e rimarranno tali anche quando il cane sarà cresciuto.
LA SCELTA GIUSTA.
Ma voi seguirete tutti questi consigli o adesso vi “fionderete” su internet a leggere i migliaia di annunci, cercando il cucciolo che costa di meno dal privato che vi farà più promesse?
Continuerete a cercare il vostro futuro guardiano seguendo queste regole o vi lascerete influenzare dai racconti degli allevatori sulla storia e preistoria delle razze, sui premi di bellezza vinti dai genitori, sugli standard morfologici, etc.. ? Inizierete con l’andare a valutare nei vari allevamenti il carattere dei genitori del cucciolo o per la solita pigrizia e comodità, scriverete mail chilometriche richiedendo informazioni e fotografie da mostrare ai vostri figli? Vi muoverete con l’automobile per valutare con i vostri occhi le abissali differenze che esistono fra un soggetto ed un altro, anche della stessa razza, o rimarrete come al solito seduti sul vostro comodo divano a telefonerete a tutti per sapere i prezzi, lasciandovi conquistare dagli irresistibili sconti di chi vuole vendere il cucciolo e vi promette l’affare?
Sceglierete il cane che vi piace di più esteticamente, il più tenero e buffo, del colore che avete sempre sognato o quello che l’allevatore vi garantirà (magari anche per iscritto, perché no!?) come infallibile futuro guardiano?
QUINDI TOCCA A VOI!
Di cani è pieno il mondo e chissà dove, ce n’è già uno che vi sta aspettando, pronto ad amarvi senza riserve, come nessun altro individuo sa fare, ma vi prego, non prendetevela poi con lui se non saprà fare la guardia come volevate.
Gli errori li avete commessi TUTTI VOI, lui non né potrà nulla, non capirà mai cosa vorrete e poco servirà farlo incattivire da un addestratore senza scrupoli che in cambio di denaro vi prometterà risultati irraggiungibili, specialmente con la violenza sull'animale. Lui la guardia non la farà MAI!
Piuttosto riprovateci un’altra volta, ricordandovi però di seguire i miei consigli e allora possederete anche voi l’AFFIDABILE GUARDIANO che state cercando!